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Articoli marcati con tag ‘radio’

Stavo provando il nuovo RASPBERRY PI 3B+, la nuova versione con il SOC in metallo, poche (e inutili)le migliorie rispetto a classico 3B in verità!
in pratica 200Mhz di clock in più (ne avevamo sul serio bisogno?), LAN GIGABIT (finta, è sempre su bus USB2 e oltre 300Mbit non si va!), POE (si bello…..ma solo con accessorio opzionale!); io onestamente avrei barattato tutte le nuove caratteristiche con un bel GB di ram in più, ma niente!
Comunque vado a collegarci una delle mie fide MMDVM_POG ed ecco l’amara sorpresa……il raspberry non da alcun cenno di boot, o segno di vita a monitor, in pratica solo led rosso acceso!
Inizialmente ho pensato a una sd corrotta o che fosse l’immagine di PI-STAR beta a creare il problema, ma poi ho provato a rimuovere la MMDVM_POG dalla GPIO ed ecco che per magia si avvia correttamente! Bene………non resta che indagare allora!
Faccio una prolunga fra la GPIO e il connettore della POG, e provo a scollegare un pin alla volta (tranne ovviamente +5 GND TX RX) ed ecco la sorpresa………3V3……….si i 3,3Volt se connessi fra la POG e la GPIO bloccano l’avvio della scheda!

 


Per ora il consiglio che posso darvi e di dissaldare o comunque scollegare quel pin se volete che funzioni anche sulla 3B+, ma nel frattempo indagherò ulteriormente, se dovessi avere ulteriori info le aggiungerò a questo articolo!

STAY TUNED!

E’ da un po’ che gira sul noto sito di aste online questa versione “particolare” di MMDVM, e incuriosito me ne sono fatta arrivare una dagli amici asiatici.

Di cosa si tratta? Beh a prima vista ricorda la MMDVM-PI ufficiale, ovvero la versione MMDVM senza ARDUINO DUE che si monta direttamente come shield su RASPBERRY PI, ma in effetti ci troviamo di fronte ad un altro progetto, più semplificato ma altrettanto efficace, la MMDVM_POG, che prende il nome dal suo ideatore SQ6POG.

Le differenze sostanziali fra le 2 board sono innanzitutto le CPU, tutte e 2 delle ARM CORTEX a 32 Bit (e ovviamente nessuna delle due monta cpu ATMEL AT91SAM3X8E da 84Mhz di ARDUINO DUE) che condividono il produttore della CPU (ovvero STMicroelectronics), ma modelli differenti; infatti la MMDVM-PI monta una performante cpu serie ST32F4xx da 180Mhz mentre la POG un ST32F105 dai modesti 72Mhz; l’altra differenza è sulla parte di filtraggio, la POG è molto più simile a una MMDVM SHIELD classica, ma tolto questo le differenze sono praticamente terminate.

POG_PINOUTLa MMDVM_POG si presenta con una serie di led di stato che indicano, fra le altre cose, la modalità di funzionamento (DSTAR, DMR, YSF, P25) ad eccezione della nuova NXDN non ancora presente al momento della progettazione del pcb; oltre a questi è presente ovviamente un led di stato alimentazione, di attività sulla seriale, uno di ricezione, uno di trasmissione e quello dello stato del PTT. Sono presenti i soliti 2 trimmer per la regolazione hardware dei livelli di ingresso e di uscita, il pinout di tipo “dupont” con i collegamenti necessari per collegare uno o 2 RTX incluso RSSI (schema come da foto), un jumper per abilitare il bootloader del micro per programmarlo (che vedremo in seguito), sulla mia versione è stato anche installato un TCXO da 19,2Mhz per garantire la stabilità della cpu in condizioni di temperature alte. Leggi il resto di questo articolo »

BLUEVNA

BLUEVNA SU TABLET

Chiunque ha a che fare con misurazioni di antenne in ambito radioamatoriale e non, conoscerà sicuramente il Mini Vector Network Analyzer, scelto per il suo costo contenuto e per le sue prestazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle di analizzatori di antenne più blasonati (RIGEXPERT, MFJ); disponibile in versione standard o pro, questo simpatico analizzatore ha solamente un grosso handicap…non è standalone, necessita infatti di un PC ad esso collegato per farlo funzionare, questo con tutti i problemi e la scomodità che ne derivano.Ecco quindi che il collega Dan (YO3GGX) ci viene in soccorso con BLUEVNA, un’applicazione per android 2.2 o superiori in grado di interfacciarsi con il dispositivo attravesro il bluetooth e di interagire con tutte le sue funzionalità (SWR, |Z|, Return Loss, Phase, Rs, |Xs| per miniVNA e signed Xs per miniVNA Pro), permette il salvataggio e l’esportazione di dati nella memoria del tablet/telefono in formato CSV, ZPLOTS ed S1P e di salvare screenshot in formato PNG, permette di calibrare l’analizzatore per ogni sua funzionalità, sia che lo usiate come analizzatore di antenna o per la creazione/taratura di filtri o misurazione di cavi, memorizzando le calibrazioni in modo da riutilizzarle in futuro senza doverle ripetere ad ogni avvio.

Il software è in versione 0.6beta al momento in cui viene redatto questo articolo, è disponibile gratuitamente nel play store di google o dal sito di Dan; purtroppo al momento non supporta l’EXTENDER, quindi è in grado di misurare frequenze fino a 180Mhz (200Mhz per il pro), ma Dan nel suo forum non nega la possibilità futura di supportarlo.

Di seguito il link al sito di Dan yo3ggx dove potrete trovare, in oltre, software per android per gestire remotamente via bluetooth radio della famiglia FT-8X7 della YAESU, e info su interfacce host CAT<>BLUETOOTH per gli stessi e anche per il minivna standard, sprovvisto di tale funzionalità, per poterlo usare remotamente wireless come il PRO.

http://www.yo3ggx.ro/

DUTCH STAR

MINI HOT-SPOT DUTCH STAR

Oggi ho finalmente ricevuto la tanto desiderata interfaccia DUTCH STAR MINI HOT SPOT nella sua ultima revisione hardware e software.
Per chi non sapesse di cosa si tratta, abbiamo avanti una completa soluzione D-STAR da interfacciare a una comunissima radio analogica VHF/UHF e ad un banalissimo PC.
Come si nota dalla foto, è di ottima fattura, comprende un pic con il firmware di gestione della scheda stessa, un convertitore MAXIM USB<>RS232, e per ultimo, ma non per importanza, il modulatore GMSK CMX589AD2, il cuore del sistema D-STAR!

 

Il modulo viene fornito di una manualistica in lingua inglese molto accurato, e con un foglio di licenza, infatti il codice sorgente del PIC on board non è open, tuttavia la licenza è cedibille in caso di vendita (infatti viene assegnata al nominativo dell’acquirente), e si ha un anno dal momento del download e dell’attivazione della licenza per scaricarsi aggiornamenti gratuiti del firmware, dopo si potranno acquistare separatamente.

E’ possibile utilizzarla per fare un repeater standalone, collegando 2 radio e lasciando al pic il compito di commutare e decifrare, oppure con l’ausilio di un pc e con una sola radio per realizzare un hot spot gateway connesso su internet.

I software utilizzabili per taratura e test dell’apparecchio sono disponibili sia per windows che per linux, e per entrambi in architettura 32 e 64 bit, è comunque compatibile con tutti i software funzionanti con la scheda SATOSHI da cui il progetto prende spunto.

Al momento ho effettuato solo i test di echo e di taratura avvalendomi di un RTX ICOM IC-706MK2g connesso alla dutch star e un ICOM IC-E92D come radio D-STAR; le operazioni di taratura hanno comportato non pochi problemi, infatti i livelli di ricezione e trasmissione sono molto delicati e variano da radio a radio, prima di sentire della voce uscire dalla radio e non un fastidioso fruscio ci vorranno tante micro tarature ai trimmer dei livelli sulla board.

Prossimamente proverò un server linux connesso ad internet tramite una internet key in altura per iniziare a testarlo realmente sul campo!

Per qualsiasi domanda contattatemi pure usando l’apposito FORM!

Per acquistare la scheda il link è http://www.dutch-star.eu/

STAY TUNED!

VIDEO TEST ECHO DUTCH STAR