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BLUEVNA

BLUEVNA SU TABLET

Chiunque ha a che fare con misurazioni di antenne in ambito radioamatoriale e non, conoscerà sicuramente il Mini Vector Network Analyzer, scelto per il suo costo contenuto e per le sue prestazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle di analizzatori di antenne più blasonati (RIGEXPERT, MFJ); disponibile in versione standard o pro, questo simpatico analizzatore ha solamente un grosso handicap…non è standalone, necessita infatti di un PC ad esso collegato per farlo funzionare, questo con tutti i problemi e la scomodità che ne derivano.Ecco quindi che il collega Dan (YO3GGX) ci viene in soccorso con BLUEVNA, un’applicazione per android 2.2 o superiori in grado di interfacciarsi con il dispositivo attravesro il bluetooth e di interagire con tutte le sue funzionalità (SWR, |Z|, Return Loss, Phase, Rs, |Xs| per miniVNA e signed Xs per miniVNA Pro), permette il salvataggio e l’esportazione di dati nella memoria del tablet/telefono in formato CSV, ZPLOTS ed S1P e di salvare screenshot in formato PNG, permette di calibrare l’analizzatore per ogni sua funzionalità, sia che lo usiate come analizzatore di antenna o per la creazione/taratura di filtri o misurazione di cavi, memorizzando le calibrazioni in modo da riutilizzarle in futuro senza doverle ripetere ad ogni avvio.

Il software è in versione 0.6beta al momento in cui viene redatto questo articolo, è disponibile gratuitamente nel play store di google o dal sito di Dan; purtroppo al momento non supporta l’EXTENDER, quindi è in grado di misurare frequenze fino a 180Mhz (200Mhz per il pro), ma Dan nel suo forum non nega la possibilità futura di supportarlo.

Di seguito il link al sito di Dan yo3ggx dove potrete trovare, in oltre, software per android per gestire remotamente via bluetooth radio della famiglia FT-8X7 della YAESU, e info su interfacce host CAT<>BLUETOOTH per gli stessi e anche per il minivna standard, sprovvisto di tale funzionalità, per poterlo usare remotamente wireless come il PRO.

http://www.yo3ggx.ro/

Mi è capitato in questi giorni di imbattermi in discorsi con amici non radioamatori che asserivano di usare un sistema di comunicazione con i loro PMR chiamato FREE RADIO NETWORK, che permetteva l’utilizzo del pc o di comuni radio PMR legalmente dichiarate al Ministero Delle Comunicazioni per comunicazioni attraverso dei gate voip con un apposito software strutturato stile chatrooms; io ho subito manifestato scetticismo e mi sono congedato per informarmi meglio.

Il primo approccio con il sito sembra buono, infatti tengono subito a precisare la legalità della loro attività, infatti specificano che si possono utilizzare esclusivamente radio di libera vendita e con le eventuali rispettive licenze, e che queste non devono avere alcuna modifica non permessa dalla loro regolamentazione, quindi sono ammessi LPD, SRD, PMR, CB 27Mhz, queste ultime due con il pagamento dei 12 euro e della regolare concessione ministeriale, inutile dire che si possono usare anche radio radioamatoriali con licenza radioamatoriale, a patto che tutti questi dispositivi operino sulle rispettive frequenze legalmente concesse.

Mi sono poi soffermato su un punto, quello in cui parlano dell’uso del sistema con una radio collegata al pc tramite apposita interfaccia, e di creare un gateway con un ripetitore simplex accessibile a tutti attraverso questa radio connessa al PC, e a questo punto il mio cervello ha fatto delle considerazioni……

Il sistema permette l’utilizzo di radio connesse a un PC, quindi a tutti gli effetti in quel momento si sta realizzando un ripetitore simplex connesso a un gateway internet, cosa che, a norma di legge, è realizzabile ESCLUSIVAMENTE da associazioni a carattere nazionale legalmente costituite, cito testualmente il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 2001, n.447

Art. 41. – Stazioni ripetitrici

1. Le associazioni a carattere nazionale dei radioamatori legalmente costituite possono conseguire, nel rispetto delle disposizioni recate dall’articolo 8, commi 1, 2, e 38, l’autorizzazione generale per l’installazione o l’esercizio:

a) di stazioni ripetitrici analogiche e numeriche;

b) di impianti automatici di ricezione, memorizzazione,

ritrasmissione o instradamento di messaggi;

c) di impianti destinati ad uso collettivo.

2. L’installazione o l’esercizio di stazioni di radiofari ad uso amatoriale sono soggetti a comunicazione; la stazione deve essere identificata dal nominativo di cui all’articolo 37 relativo al radioamatore installatore seguito dalla lettera B preceduta da una sbarra.

Per farla breve, solo associazioni a carattere nazionale possono installare stazioni ripetitrici autonome previa richiesta di autorizzazione, con tanto di scheda tecnica del ripetitore/radio in uso e il rilascio di relativo nominativo di stazione, e devono ESCLUSIVAMENTE attenersi al piano di frequenze assegnato dal ministero; quindi, nessun cittadino, radioamatore o meno che sia, può installare a casa o in qualsiasi luogo stazioni ripetitrici autonome non presidiate, figuriamoci ripetitori su altre frequenze, che non prevedono neppure l’utilizzo di un ripetitore.

In sostanza, l’utilizzo di comunicazioni via PC è consentito, l’utilizzo del sistema mediante gateway simplex collegando una radio invece NON è concessa, a maggior ragione non è concessa su frequenza dove l’uso di ripetitori non è neppure regolamentata, ed è un discorso valido anche per altre forme di comunicazioni radioamatoriali come ECHOLINK o similari.

Questo è quanto….a voi le considerazioni….

DUTCH STAR

MINI HOT-SPOT DUTCH STAR

Oggi ho finalmente ricevuto la tanto desiderata interfaccia DUTCH STAR MINI HOT SPOT nella sua ultima revisione hardware e software.
Per chi non sapesse di cosa si tratta, abbiamo avanti una completa soluzione D-STAR da interfacciare a una comunissima radio analogica VHF/UHF e ad un banalissimo PC.
Come si nota dalla foto, è di ottima fattura, comprende un pic con il firmware di gestione della scheda stessa, un convertitore MAXIM USB<>RS232, e per ultimo, ma non per importanza, il modulatore GMSK CMX589AD2, il cuore del sistema D-STAR!

 

Il modulo viene fornito di una manualistica in lingua inglese molto accurato, e con un foglio di licenza, infatti il codice sorgente del PIC on board non è open, tuttavia la licenza è cedibille in caso di vendita (infatti viene assegnata al nominativo dell’acquirente), e si ha un anno dal momento del download e dell’attivazione della licenza per scaricarsi aggiornamenti gratuiti del firmware, dopo si potranno acquistare separatamente.

E’ possibile utilizzarla per fare un repeater standalone, collegando 2 radio e lasciando al pic il compito di commutare e decifrare, oppure con l’ausilio di un pc e con una sola radio per realizzare un hot spot gateway connesso su internet.

I software utilizzabili per taratura e test dell’apparecchio sono disponibili sia per windows che per linux, e per entrambi in architettura 32 e 64 bit, è comunque compatibile con tutti i software funzionanti con la scheda SATOSHI da cui il progetto prende spunto.

Al momento ho effettuato solo i test di echo e di taratura avvalendomi di un RTX ICOM IC-706MK2g connesso alla dutch star e un ICOM IC-E92D come radio D-STAR; le operazioni di taratura hanno comportato non pochi problemi, infatti i livelli di ricezione e trasmissione sono molto delicati e variano da radio a radio, prima di sentire della voce uscire dalla radio e non un fastidioso fruscio ci vorranno tante micro tarature ai trimmer dei livelli sulla board.

Prossimamente proverò un server linux connesso ad internet tramite una internet key in altura per iniziare a testarlo realmente sul campo!

Per qualsiasi domanda contattatemi pure usando l’apposito FORM!

Per acquistare la scheda il link è http://www.dutch-star.eu/

STAY TUNED!

VIDEO TEST ECHO DUTCH STAR